Il Monumento Internazionale della Fisarmonica

MONUMENTO INTERNAZIONALE DELLA FISARMONICA
opera dello scultore Franco Campanari

Il monumento alla fisarmonica sarà realizzato in bronzo statuario con le seguenti caratteristiche: altezza di circa 7 metri, larghezza di 3 metri, profondità di circa 2,5 metri, per un totale di mq 10 di altorilievo.

Dallo studio all'inizio della realizzazione di quest'opera, ci sono voluti circa 5 anni perchè è stata curata in ogni minimo particolare, facendo riferimento ai 140 anni di storia e di vita della fisarmonica.

Il monumento simbolicamente è diviso in 2 parti: la più alta è incentrata sul personaggio mitologico di Hermes o mercurio, messaggero del Parnaso e scelto per essere il più simpatico dell'Olimpo greco.

Hermes fece una burla a suo fratello Apollo, che custodiva le mucche sacre particolarmente apprezzate da Zeus. Hermes le rapì e le nascose in un antro, mistificando il percorso e mettendo delle fronde nelle zampe degli animali per non farne ritrovare le tracce. Apollo, disperato, andò a piangere dal padre Zeus, che intuì subito la burla di Hermes. Allora Zeus rimproverò Hermes e lo costrinse a restituire le mucche e far dono ad Apollo di uno strumento con le 7 note musicali.

Zeus, oltre ad essere stato l'inventore della musica, era il Dio protettore dei commercianti e si prodigava nel dirimere le loro liti. Ecco perché questa simbologia diventa vicina agli operatori del settore della fisarmonica, conciliandone l'aspetto economico e morale. La fisarmonica è infatti quello strumento che porta gioia con le sue note felici e nostalgia nei momenti più difficili. La fisarmonica è messaggera di pace in tutto il mondo.

Il monumento mostra Hermes nel gesto di donare al sole una fisarmonica con il mantice aperto. Come base c'è una sorta di vela che rappresenta una coda a ruota di pavone stilizzato, richiamando la fisarmonica sovrastante. Nella parte frontale di questo pannello sono rappresentati, da sx a dx, i vari stili musicali: folk, jazz, classica. Sullo sfondo decine di fisarmonicisti rappresentano la fisorchestra.

Sul retro dell'opera viene rappresentata sia la storia iniziale della fisarmonica con il pellegrino che si ferma nella casa colonica di Soprani ed osserva le fasi della lavorazione del prezioso strumento musicale. Sullo sfondo c'è naturalmente il panorama di Castelfidardo.